CONSIGLI: 37a giornata Liga - Daily Fantasy Sports .it

CONSIGLI: 37a giornata Liga

La Liga è l’unico dei maggiori campionati Europei che non ha ancora il suo vincitore. Barcellona e Atletico a 85 punti e Real a 84 rendono le ultime due giornate avvincenti esattamente come il finale di due anni fa che si concluse con la vittoria dei Colchoneros. Le partite della 37a giornata si giocheranno tutte in contemporanea domenica 8 maggio alle 17.00, situazione decisamente positiva per gli appassionati di DFS che potranno sapere tutte le formazioni ufficiali prima di schierare le loro squadre nei vari tornei. I blaugrana affronteranno il derby con l’Espanyol, i ragazzi di Simeone faranno visita al Levante (matematicamente retrocesso dopo la sconfitta nell’ultima giornata), i Blancos invece ospiteranno il Valencia. Da segnalare anche lo scontro diretto in fondo alla classifica tra Getafe e Gijon, entrambe a 35 punti.

Liga Spagnola

PORTIERI

Asenjo (Villarreal) – Il tecnico Marcelino continua ad alternare i suoi due portieri sia in campionato che in coppa. In questa giornata sarà il turno di Asenjo, portiere con una media parate superiore rispetto al suo compagno di squadra. Nelle ultime 4 partite giocate in Liga ha subito 5 reti (distribuiti in 2 partite) ma ha fatto anche 13 parate che gli hanno consentito di contenere il passivo quando ha incassato gol e ottenere un ottimo punteggio quando ha tenuto la propria rete inviolata. Potete quindi considerarlo un’ottima scelta per questo turno visto l’impegno casalingo del Sottomarino Giallo contro il Deportivo, in crisi di risultati e a secco nelle ultime 4 sfide al Madrigal.

Oblak (Atl. Madrid) – Reduce da una super prestazione in Champions League, con un rigore parato a Muller e un totale di 9 interventi decisivi per l’approdo in finale della sua squadra. In campionato è il portiere meno battuto (zero gol subiti nelle ultime 4 partite) con una buona media parate (2,5 a partita dimostrano la sua solidità) e in questa giornata sfida il Levante già retrocesso e con il secondo peggior attacco della Liga. L’Atletico deve smaltire velocemente la sbornia post qualificazione alla finale di Champions e ributtarsi immediatamente sul campionato dove si deciderà tutto in due partite, ma conoscendo la determinazione e la grinta del suo allenatore, anche in questo turno faranno di tutto per portare a casa i tre punti, possibilmente tenendo la rete inviolata.

Bravo (Barcellona) – La squadra di Luis Enrique sarà costretta a vivere la finale di Milano da spettatrice, ma questo potrebbe rivelarsi un piccolo vantaggio nella lotta per il titolo di campione di Spagna. Il Derby contro l’Espanyol è la partita più difficile delle due che mancano (nell’ultima incontrerà il Granada), non perché i rivali cittadini abbiano qualcosa da chiedere al campionato, ma per l’accesa rivalità tra i due club. Claudio Bravo non subisce gol da 3 partite e nella gara d’andata ha tenuto la propria porta inviolata dovendo compiere un solo intervento. La partita non è delle più semplici, ma il Barcellona non può permettersi passi falsi e quindi non dovrà concedere nulla agli avversari.


DIFENSORI

De Marcos (Athl. Bilbao) – Stagione altalenante per il terzino dell’Athletic Bilbao che però si comporta sempre egregiamente in trasferta. Può essere una valida alternativa ai top, costa anche un po’ meno dei grandi nomi e ha un’interessante media nel recupero palla (4 a partita) che gli assicura una buona base di punti. Il Bilbao inoltre ha bisogno di vincere per difendere la sua posizione in classifica, con il quinto posto conquistato proprio nell’ultimo turno con il successo nello scontro diretto con il Celta Vigo, e in questa giornata affronta il Las Palmas già sicuro della permanenza nella Liga.

Montoya (Betis) – Dopo 6 mesi passati alla Pinetina quasi da emarginato, a Gennaio si è trasferito al Betis e sembra poter tornare quello che si giocava il posto con Dani Alves ai tempi del Barcellona. Non ha mai fatto una prestazione super, ma ottiene sempre dei buoni punteggi e in questa giornata potrà mettersi in mostra soprattutto in fase offensiva affrontando l’Eibar, una delle squadre che concede di più nel girone di ritorno. Ha un prezzo abbastanza basso e può sempre tornare utile nel caso decidiate di spendere molto per attaccanti e centrocampisti.

Jordi Alba (Barcellona) – Il terzino sinistro dei catalani è una garanzia, anche se costa molto può valerne la pena. Assicura un costante apporto di punti grazie ad un’ottima media nel recupero palla (6,75 a partita) e alla sua continua spinta sulla fascia, che può sempre portarlo al tiro o a fornire assist. Il Barcellona vuole difendere il suo primato anche contro i cugini dell’Espanyol e Alba dovrà disputare una grande prova, l’ultima stagionale al Camp Nou.

Marcelo (Real Madrid) –  Tante le motivazioni che spingeranno al massimo i ragazzi di Zidane in casa contro il Valencia all’ultima partita di questo campionato davanti ai proprio tifosi. Il brasiliano ha riposato lo scorso weekend, ma ora sarà chiamato a dare il suo contributo e garantire la sua solita prestazione di qualità sulla fascia sinistra. Pericoloso in fase offensiva e attento anche in quella difensiva, ha una media di 6,7 palloni riconquistati ed è decisamente poco falloso, fatto molto importante per non subire i malus (solo 16 falli commessi in stagione e 2 cartellini gialli).

De Marcos


CENTROCAMPISTI

Banega (Siviglia) – Il Siviglia non ha più nulla da chiedere al campionato e affronta il Granada in piena lotta salvezza, ma vorrà chiudere bene la stagione davanti al proprio pubblico. Il centrocampista argentino quasi sicuramente durante l’estate lascerà il club e potrebbe quindi avere una motivazione in più per salutare nel modo migliore i suoi tifosi. Il fantasista col numero 19 è sempre pericoloso nei pressi dell’area avversaria con precise rifiniture e un ottimo tiro, ma si distingue anche in fase di non possesso con circa 6 palloni recuperati a partita.

Sarabia (Getafe) – La sua squadra ha assoluto bisogno di punti salvezza e le ultime 3 partite (2 vittorie e un pareggio) hanno riaperto le possibilità di rimanere in Liga. Il fuoriclasse del Getefe dovrà dimostrare soprattutto in questo match tutto il suo valore, visto che affronterà una diretta avversaria con gli stessi punti in classifica. Nelle ultime 7 partite ha ottenuto dei punteggi altissimi, grazie anche a 2 gol e 2 assist, con prestazioni a tutto campo. Utile nel recupero palla, decisivo sotto porta e nell’assistenza ai compagni.

Raul Garcia (Athl. Bilbao) – Giocatore “on fire” negli ultimi 5 turni con 19 tiri, 18 palloni riconquistati e soprattutto due gol, entrambi decisivi per la vittoria; unica pecca i troppi falli commessi per l’eccessiva foga nel pressing (14 fatti). Il Bilbao si gioca l’accesso diretto alla prossima Europa League e non può assolutamente fallire gli ultimi due impegni di campionato, così come non può deludere le attese l’ex Atletico Madrid.

Viera (Las Palmas) – Tre gol nelle ultime due partite, sicuramente uno dei giocatori più in forma della Liga con una media punti top. Il centrocampista del Las Palmas ha iniziato la stagione in sordina, ma si sta rivelando determinante nelle ultime giornate, portando la sua squadra alla salvezza e totalizzando punteggi elevati. Ben 5 gli assist nelle ultime 9 partite giocate, 4 palloni di media riconquistati e quasi 4 tiri a partita.

Koke (Atl. Madrid) – Giocatore poco appariscente, ma che garantisce sempre un buon risultato. Sempre presente nella manovra dei biancorossi, quasi insuperabile specialmente nell’uno contro uno e con una media di 7,4 palloni recuperati, è efficace anche in fase offensiva. Sarà certamente tra i giocatori più utili e affidabili in questo finale di stagione che vede i ragazzi di Simeone impegnati sia nella rincorsa alla Liga, sia in quella alla Champions.


ATTACCANTI

Nolito (Celta Vigo) – Dopo un inizio di stagione strepitoso, l’attaccante spagnolo sta attraversando un periodo di alti e bassi, ma si comporta sempre discretamente nelle partite casalinghe.  Il Celta Vigo a causa della sconfitta nell’ultimo turno contro l’Athletic Bilbao ha perso la quinta posizione in classifica proprio a favore dei baschi, ma contro il Malaga deve assolutamente ritrovare i 3 punti. Il fuoriclasse del Celta guiderà l’attacco cercando di ritrovare il gol (11 quelli fin qui in Liga e 6 assist).

Ronaldo (Real Madrid) – Tornato in campo in Champions contro il City dopo l’infortunio che lo ha tenuto ai box per due settimane, non è sembrato ancora al 100%. In campionato però vorrà tenntare di riprendersi il titolo di Pichichi (capocannoniere della Liga) che, in sua assenza, gli è stato sottratto da Suarez (35 reti contro le 31 del portoghese). Oltre al titolo personale, Ronaldo cercherà in tutti i modi di essere utile ai compagni (11 assist) nella rincorsa allo scudetto e vorrà chiudere al meglio davanti all’esigente pubblico del Bernabeu. E’ molto costoso, ma il suo carisma, la sua determinazione e la sua immensa voglia di segnare ripagheranno certamente la spesa.

Griezmann (Atl. Madrid) – Galvanizzato dal gol decisivo nella sfida contro il Bayern Monaco vorrà ripetersi in campionato. Otto gol e tre assist nelle ultime 10 giornate per il talento francese che sta conquistando tutta Europa. Decisivo anche lontano dalle mura amiche con 10 dei 21 gol stagionali segnati in trasferta, anche per questo sarà il pericolo numero uno per la difesa del Levante.

Suarez (Barcellona) – Sembra non volersi più fermare, sempre in gol nelle ultime 3 partite (9 gol totali); in questo momento è sicuramente il più determinante dei tre fenomeni dell’attacco blaugrana. Nervoso e poco preciso all’andata contro l’Espanyol, dove scatenò una rissa a fine partita che gli costò due giornate di squalifica, sarà ancora più motivato nel voler disputare una buona prova e prendersi una rivincita personale sui difensori avversari.

Appassionato di calcio italiano e internazionale Seguo con molto interesse anche l'NBA

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