ANALISI: Gli acquisti che possono fare la differenza - Daily Fantasy Sports .it

ANALISI: Gli acquisti che possono fare la differenza

Gennaio, si sa, ospita una delle due finestre di mercato stagionali che anticipano l’entrata nel vivo di tutte le competizioni. D’ora in poi, quindi, vietato sbagliare, sia per chi dovrà affrontare le migliori squadre in campo internazionale, sia per chi continuerà a rimanere aggrappato alla speranza di raggiungere i fatidici 40 punti e, di conseguenza, la salvezza.

In Serie A l’attività più calda si è fatta registrare sull’asse Milano-Genova, sia sulla sponda Inter-Sampdoria che su quella Milan-Genoa. Le due squadre della “lanterna” occupano una posizione di classifica decisamente deludente, la piazza di Genova è esigente ed essendo tutte e due a ridosso della zona retrocessione è stato assolutamente necessario intervenire prepotentemente sul mercato. Ricky Alvarez, Dodò e Ranocchia il regalo del presidente Massimo Ferrero a Montella, i milanisti Suso e Cerci gli innesti di Preziosi per i rossoblù. Ancora nessun acquisto per Juventus, Napoli e Inter, tutte e tre possono vantare rose competitive e se interverranno sul mercato sarà solo per alzare la qualità dell’organico, pratica non semplicissima nel mercato di gennaio dato che ogni squadra difficilmente lascerà andare i propri pezzi forti. Tra tutto questo “via vai” però ci sono stati quattro acquisti che hanno qualcosa in comune tra loro: tutti e 4 vengono dall’estero, tutti e 4 sono una vecchia conoscenza del campionato italiano e tutti e 4 sono da tenere assolutamente in considerazione per le vostre “line up“. Andiamo subito a scoprire chi sono.

fonte: www.squawka.com

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Alessandro Diamanti

Alessandro “Alino” Diamanti è atterrato direttamente all’aeroporto di Bergamo dove ad aspettarlo c’erano la società Atalanta e tutti i suoi tifosi. Classe 1983, indiscusse qualità tecniche ma una carriera che non è mai veramente decollata . Fantasia, dinamismo, dribling e una capacità di spaziare a tutto campo che non avrebbero nulla da invidiare ai migliori fantasisti d’Europa, in realtà però anche nella sua ultima avventura al Watford non è riuscito a ritagliarsi lo spazio che avrebbe meritato per motivi che ci sono ancora oscuri. Arrivato in prestito dal Guangzhou Diamanti potrebbe rivelarsi un ottimo innesto per l’Atalanta e un’ottima scelta per tutti i fantasy-manager. Le qualità già elencate in precedenza e la facilità con cui riesce ad andare a segno su calcio piazzato fanno di lui un osservato speciale.

Ciro Immobile

A Torino lo avevano soprannominato “Ciro il grande” dopo una stagione stellare che ha permesso ai granata di posizionarsi a ridosso della zona Europea. Come fu logico aspettarsi nell’estate del 2014 Ciro è stato cercato da squadre di mezza Europa, con il Borussia Dortmund che si aggiudicò il cartellino del giocatore per 19,4 milioni di euro. La stagione a Dortmund non fu delle migliori anche e soprattutto per problemi di ambientamento. Nell’estate del 2015 Ciro passa in prestito al Siviglia, dove ancora una volta non riesce a incidere come ci si sarebbe aspettato da un giocatore con le sue qualità tecniche. Il 14 gennaio di quest’anno arriva così il post su Facebook che tutti i tifosi granata aspettavano: “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Immobile sbarca così in prestito al Torino, scende in campo e si rende subito protagonista nella vittoria per 4 a 2 sul Frosinone aprendo le danze con il primo gol segnato. Se sarà capace di tornare ai livelli che gli competono è un giocatore da non lasciarsi sfuggire.

Stephan El Shaarawy

Il “Faraone” rientra in Italia dopo l’assurda vicenda accaduta in quel di Monaco, dove i monegaschi hanno sfruttato tutti i minuti a disposizione per il prestito senza obbligo di riscatto per poi relegare il giocatore in panchina una volta che questi erano esauriti. Accolto a Fiumicino dai tifosi, Stephan ai microfoni di Sky è stato di poche ma chiare parole: “questa è la mia grande occasione, non devo parlare ma lavorare”. Classe 1992, acquistato nel 2011 dal Milan che lo ha pescato tra le fila del Padova, El Shaarawy non è mai riuscito ad imporsi veramente anche a causa dei tanti infortuni che ne hanno caratterizzato la giovane carriera. Il ragazzo ha stoffa da vendere, qualità tecniche indiscutibili, senso del gol e uno spirito di sacrificio che sono propri solo ai veri campioni. Con un po’ di fortuna sotto l’aspetto fisico e con un maestro come Luciano Spalletti potrebbe essere la svolta giusta a una carriera che è pronta a decollare da un momento all’altro, anche in vista degli Europei di Francia. Noi crediamo nel ragazzo.

Mauro Zarate

zarate28 anni, argentino di Buenos Aires e vecchia conoscenza del calcio nostrano. Mauro Zarate torna in Italia per vestire la maglia della Fiorentina dopo un’ esperienza nella Premier league, in cui ancora una volta il rendimento in campo non ha rispecchiato quello che il giocatore ha dimostrato più volte di saper fare. Dopo un avvio stellare nel campionato Italiano 2008-09 tra le fila della Lazio, Maurito si è perso negli anni rivelandosi un giocatore di talento anche se piuttosto discontinuo. Dotato di un dribling fuori dal comune e dalla capacità di ricoprire il ruolo di seconda punta, trequartista e all’occorenza anche di fascia, l’argentino sarà chiamato da Paulo Sousa a lavorare per la squadra, provando a estraniarsi da quell’egoismo di troppo che ha sempre influito in maniera negativa sul suo rendimento in campo. 8.810 il suo valore su Fantasfida, prezzo più che ragionevole per provare a schierarlo nelle vostre line up.

Ex giocatore professionista di poker e appassionato di sport e scommesse sportive.

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