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Daily Fantasy Sports a rischio illegalità in USA

Continuano i problemi legati ai Daily Fantasy Sports negli USA: DraftKings, FanDuel e Yahoo corrono il rischio di essere considerate fuori legge. E’ questo l’obiettivo del New York Attorney General che tramite un’ingiunzione temporanea li ha messi al bando nello stato di NY in attesa che i tribunali decidano se categorizzare i loro servizi come gioco d’azzardo o lasciarli nella sezione fantasy sports non regolamentata, grazie all’eventuale presenza della componente di abilità nel gioco.

La pessima notizia è però l’indiscrezione che arriva da una fonte anonima al New York Post che sostiene che entro la fine dell’anno il Dipartimento di Giustizia (DoJ) dichiarerà i DFS illegali in quanto appunto giochi d’azzardo. In questo caso verrebbero messi al bando a livello federale e sarebbero poi i singoli stati a decidere se riproporli come gioco d’azzardo vendendo eventuali licenze, esattamente come ha già fatto lo stato del Nevada qualche mese fa.

I fantasy sports nascono nei primi anni ’80 negli Stati Uniti e consistevano in una competizione tra appassionati sportivi, i quali sceglievano una formazione immaginaria che si scontrava con quella degli altri totalizzando dei punti ogni settimana. I giocatori si affrontavano in campionati o leghe e alla fine della stagione il primo classificato vinceva la posta in palio, qualunque essa fosse, gloria compresa. Esattamente quello che accade in Italia con il classico Fantacalcio.
Si è continuato così per circa 3 decenni e nel 2006, nella legge UIGEA, i Fantasy Sports furono dichiarati legali e riconosciuti come gioco di abilità, vista la loro stagionalità e la possibilità di analizzare i giocatori e le loro prestazioni su base annua.

Pochi anni fa arrivò però il cambiamento sostanziale: alcuni siti che trattavano il Fantasy Football hanno pensato di permettere di modificare completamente la propria squadra prima di ogni giornata di campionato, invece che una volta sola a stagione. Da li il passo al pagamento di un buyin per creare un prizepool da distribuire ai giocatori è stato breve: sono così nati quelli che ora vengono definiti Daily Fantasy Sports, dove appunto la parola Daily sta ad evidenziare la possibilità di giocare ogni giorno. E’ evidente che il “format” sia molto diverso da quello legalizzato nel 2006 ed era solo questione di tempo prima che finissero sotto investigazione.

Puntualmente, come spesso accade con grosse somme in ballo, quest’estate è arrivato il primo scandalo, quando un ingegnere di Draftkings ha utilizzato informazioni riservate per vincere 310mila € sul sito concorrente Fanduel, ve ne abbiamo parlato QUI. E’ stata la scintilla che ha scatenato un dibattito pubblico sulla legalità o meno di questi giochi, con molte parti che li hanno messi alla stregua delle scommesse sportive, che in USA sono considerate gioco d’azzardo e quindi illegali in quasi tutti gli stati.
Ovviamente le parti in causa hanno visioni diametralmente opposte: i fornitori del servizio sostengono che ci vogliano abilità e conoscenze approfondite in campo sportivo per scegliere i giusti giocatori ogni settimana, cosa che richiede tanto studio e lavoro; sull’altro fronte invece i DFS vengono categorizzati come puro azzardo, dichiarando che la possibilità di vittoria di una formazione piuttosto che di un’altra sia legata al caso.
Stati come l’Arizona, l’Iowa, il Montana e Washington li hanno banditi già nel 2014, mentre il Nevada ha seguito l’esempio nel 2015. Nonostante le decisioni legali, però, gli stati non hanno agito in alcun modo contro gli utenti.
A peggiorare la situazione sono alcune partnership tra Draftkings e Fanduel  con alcuni siti di azzardo o di giochi online, il più famoso dei quali è il marchio World Series of Poker.

Insomma un po’ come nel mondo del poker, il dibattito rimane sempre lo stesso: abilità o fortuna? e di conseguenza, legale o illegale?
Non ci resta che aspettare la decisione dei tribunali americani. La cosa certa è che i Daily Fantasy Sports rischiano di chiudere nel loro momento migliore e chissà che tutti questi primi approcci al mercato europeo non siano un segnale di una prevista brutta notizia sul fronte USA e non solo una ricerca di nuovi aree in cui espandersi.

 

Dopo una carriera come Professional Poker Player dal 2008 al 2015, si è appassionato da subito ai Daily Fantasy Sports e ha aperto questo portale di informazione. Tra i suoi risultati la vittoria della prima edizione del FantasticaSfida nel Settembre 2015.

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