Identikit di un "Regular" - Daily Fantasy Sports .it

Identikit di un “Regular”

Diamo il benvenuto sul nostro portale a Luca “Lucacchione” Graziano, giocatore di Daily Fantasy Sports e grande appassionato di statistiche e sports in generale. Ci piaceva l’idea di fornire ai nostri utenti il punto di vista di un cosiddetto “grinder“, ossia un giocatore che gioca infiniti tornei per abbattere la componente fortuna intrinseca nel gioco. Curerà due rubriche: la prima si chiamerà “Beating the game” in cui andrà ad esporre l’andamento dei suoi risultati con dati, grafici e considerazioni; la seconda comprenderà articoli di strategia avanzati ed avrà il nome “Pro-Strategy“. Nell’attesa di leggere il suo primo articolo lo abbiamo intervistato per farvelo conoscere meglio.


Ciao Luca, innanzitutto grazie per essere qui con noi, che ne dici di presentarti agli amici di Daily Fantasy Sports.it?

Un saluto agli amici di DFS.it, riassumendo in breve la mia vita, ho 26 anni e sono un Consulente Informatico. Ho studiato Marketing e Comunicazione all’Università e da quando avevo 15 anni ho cominciato ad avvicinarmi ai giochi online. Sono un grande appassionato di Tecnologia e Sports e cerco di dedicare il mio tempo ad attività che sono un connubio perfetto tra le due passioni.

Come ti sei avvicinato ai Fantasy Sports e a quale sport ti stai dedicando maggiormente?

Ho scoperto i Fantasy Sports per la prima volta nel lontano 2008 durante gli Europei di Calcio in Austria e Svizzera, Il funzionamento era molto simile a quello che oggi propongono i Daily Fantasy Sports con la “grande” differenza che ora si può giocare quotidianamente, e soprattutto con vincite in denaro. Ai tempi mi portai a casa un pallone, finito qualche giorno dopo nel giardino dei vicini, oggi punto a qualcosa in più. Le skills principali le ho acquisite nel mondo poker dove ho giocato per un paio di anni MTT e SIT quando in Italia il Texas Hold’em non era ancora un must. Seguo principalmente il calcio, ma approfondirò anche il rugby e il basket quando saranno disponibili.

Quale disciplina preferisci e perchè? Ti va di spiegare brevemente le differenze strategiche tra un torneo e un semplice Heads Up o Sit&Go?

Ovviamente gli Heads Up per due motivi, anzitutto la possibilità di giocarne un numero così elevato da poter abbattere la componente “fortuna”, altro motivo è il non doversi confrontare con un numero tale di giocatori da doversi esporre nelle scelte.

Al momento una delle grandi differenze tra Heads up, Tornei e Sit&Go è proprio la componente “esposizione”. Negli Heads Up e nei Sit&Go si cerca un equilibrio tra le lineups, nei tornei si può e si deve azzardare una scelta per poter vincere qualcosa. Le differenze strategiche variano in base anche ai budget e alla contemporaneità delle partite. Ho provato con discreto successo queste altre modalità ma preferisco la linearità degli Heads Up.

Quanto tempo dedichi allo studio delle statistiche e dei giocatori? Quanti tornei giochi mediamente ogni settimana?

Mediamente dedico allo studio un’ora al giorno durante la settimana, che diventano tre o quattro quando si avvicina il weekend. Al momento sto giocando tra i 50 e i 100 Heads Up a settimana ma il volume crescerà non appena gli eventi aumenteranno ed esisterà un modo per gestirli facilmente. Ad oggi è difficile fare di meglio.

Pensi si possa guadagnare con costanza giocando ai Daily Fantasy Games? Quanto credi conti l’abilità e quanto la fortuna?

Ho fatto due calcoli e si può vivere con i Daily Fantasy Sports mantenendo una media di 1500 Heads Up al mese con un percentuale di vittoria tra il 55% e il 60%. Essendo un gioco orientato alla statistiche mi piace pensare che la componente fortuna sia relativamente bassa, con l’arrivo dei nuovi parametri diminuirà ancor di più.

Veniamo a Fantasfida, il primo portale di Fantasy Sports in Italia, cosa ne pensi del software e dell’offerta di gioco? In cosa potrebbero migliorare a tuo parere?

Devo ammettere che i ragazzi di Fantasfida ce la stanno mettendo davvero tutta per fare un ottimo lavoro, da primi del settore in Italia hanno ricevuto tante critiche spesso anche ingiustificate. Io confido nel loro lavoro e credo che nei prossimi mesi ci saranno tante novità. In cosa potrebbero migliorare? Tirando acqua al mio mulino spero ci sia presto un modo per poter gestire tanti eventi in contemporanea.

Nelle prossime settimane sbarcheranno in Italia nuovi competitors, come vedi il mercato dei DFS nel 2016? Credi che sia un settore che può esplodere come fu per il poker nel 2008?

L’arrivo di nuovi competitors garantirà una spinta al settore ma credo che i Daily Fantasy Sports decolleranno definitivamente nel 2017. Il 2016 sarà un banco di prova per le varie aziende che entreranno. La differenza importante con il Poker è il sistema di punteggi che al momento differisce nei vari Network. O si cerca di standardizzare l’attribuzione o vedremo presto una frammentazione dell’utenza. Vedo comunque Fantasfida come grande protagonista nel 2016. Il successo del settore per certi versi è affidato alla loro capacità di penetrazione in mercati quali Betting, Poker e Fantacalcio.

Dopo una carriera come Professional Poker Player dal 2008 al 2015, si è appassionato da subito ai Daily Fantasy Sports e ha aperto questo portale di informazione. Tra i suoi risultati la vittoria della prima edizione del FantasticaSfida nel Settembre 2015.

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